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Google ha introdotto la funzione che ti permette di dettare il testo direttamente sul Google Doc.

Si tratta di una funzione gratuita che è disponibile per chi usa Chrome come browser.

Per scoprire come poter sfruttare al meglio la digitazione vocale di Google e quali comandi usare leggi la guida ufficiale di Editor di Documenti.

Oppure guarda il video di presentazione qui in basso.


Dettatura vocale con Google Docs

Google ha introdotto la funzione che ti permette di dettare il testo direttamente sul Google Doc....
mercoledì 2 marzo 2016

Uno dei dubbi che molti editori online hanno è: "come faccio a coinvolgere maggiormente i lettori?" Bella domanda.

Anche perché il tempo a disposizione che hanno i lettori è sempre meno. Una delle soluzioni che alcuni editori hanno iniziato ad usare è quella di creare quiz e sondaggi.

Si tratta di una maniera anche divertente di interagire con gli utenti. Ma come si possono crare quiz e sondaggi?

Uno degli strumenti per farlo si chiama Apester.

Homepage di Apester
Apester consente di creare e incorporare sondaggi interattivi, quiz e video all'interno degli articoli. L'idea è quella di coinvolgere maggiormente il lettore e di rendere le storie più condivisibili sui social network. Non solo, consente anche di raccogliere il punto di vista degli utenti su un determinato argomento.

Apester è un tool gratuito e con una interfaccia molto semplice da usare. Si possono creare quiz e sondaggi (anche video) in poco tempo e embeddarli sul tuo sito e condividerli sui social.

Moltissimi giornali, radio e tv stanno usando già. Ecco, infine, un esempio dal sito del canale inglese ITV in cui puoi votare la sua canzone preferita di David Bowie.

Creare Quiz e Sondaggi con Apester

Uno dei dubbi che molti editori online hanno è: "come faccio a coinvolgere maggiormente i le...
martedì 23 febbraio 2016

Una cosa fastidiosa, quando si creano contenuti, è quella di embeddare parti (come video ad esempio) nell'articolo che non sono responsive. 

Per responsive intendo che non seguono le dimensioni dello schermo e non si rimpiccioliscono quando la finestra si rimpicciolisce. Oppure restano delle dimensioni originali anche quando visualizzati sui cellulari, il che crea non pochi problemi di lettura.

Ovviamente, molti siti sono creati per svolgere questa operazione da soli senza che si debba aggiungere niente.

Se il sito che usi, però, non ha questa funzione oppure se non sei molto pratico puoi utilizzare Embed Responsively.

Screenshot di Embed Responsively
Questo sito ti permette di trasformare in contenuti incorporabili e responsive link provenienti dai seguenti siti:

- YouTube
- Vimeo
- Dailymotion
- Google Maps
- Instagram
- Vine
- Getty Images

Embed Responsively è completamente gratuito ed in continuo aggiornamento.

Come Embeddare con Embed Responsively

Una cosa fastidiosa, quando si creano contenuti, è quella di embeddare parti (come video ad esem...
giovedì 18 febbraio 2016
Se la tua esigenza è quella di raggruppare in un unico posto informazioni, articoli, video o altro su un particolare argomento, Zeef è quello che fa per te.

Zeef è un sito che ti permette di raggruppare i link relativi ad argomenti specifici e di creare delle liste e directory che gli utenti possono poi condividere o aggiungere sul proprio sito.

Il servizio è gratuito e la piattaforma è molto semplice da usare. Crei il tuo account e inizi subito a collezionare i link.

Ecco qui, infine, un esempio pratico.



Alcuni esempi nel giornalismo possono essere: raccolte di tool, recensioni di libri, ricette, articoli di viaggio ecc...

Crea Liste di Contenuti con Zeef

Se la tua esigenza è quella di raggruppare in un unico posto informazioni, articoli, video o altro...
martedì 16 febbraio 2016

Riassumere informazioni e dati complessi nella maniera più semplice possibile non è sempre una passeggiata. Come detto più volte qui su Notizie Multitasking, una delle soluzioni migliori è quella di utilizzare dei tool per la creazione di infografiche.

Oggi scoprirai un altro di questi tool che si chiama Visme. Visme è un tool online gratuito (esistono anche dei piani a pagamento piuttosto economici) che ti permette di creare infografiche e presentazioni in maniera facile e veloce.

Puoi scegliere tra centinaia di template, immagini, effetti già a disposizione e lavorare al tuo progetto sfruttando l'interfaccia davvero "user friendly".

Una volta finita la tua infografica puoi scaricarla in formato JPG oppure embeddarla nel tuo sito web.

Ecco qui sotto una video-presentazione di Visme.



Avrai sicuramente già in mente alcune idee su come usare questo tool. Le infografiche hanno diverse applicazioni possibili nel giornalismo. Il blog di Visme, ad esempio, ha recentemente intervistato Gayané Adourian, giovane CEO di Ondine, una startup parigina che si occupa di copertura giornalistica di eventi in tempo reale.

Adourian spiega come la sua redazione abbia usato Visme per fornire un riassunto delle varie giornate di eventi di "Place to B" un evento tenutosi a Parigi e collegato alla conferenza ONU sui cambiamenti climatici.  

"Durante i 15 giorni di eventi in programma - spiega Adourian -, la nostra redazione, che conta quasi 30 persone, ha creato una grande quantità di contenuti. Oltre 15.000 persone hanno partecipato a Place to B da più di 50 paesi. Ci sono stati 100 eventi durante queste due settimane. Più di 300 relatori di primo piano sono venuti per parlare di cambiamenti climatici, mezzi di comunicazione e su come migliorare la copertura di questi tipi di storie.

Abbiamo voluto offrire contenuti friendly ogni mattina con alcune informazioni sugli eventi del giorno precedente e stavamo cercando uno strumento che ci permettesse di farlo. Visme sembrava un partner perfetto per le nostre esigenze e, dopo un giro di prova, abbiamo deciso di utilizzarlo per creare i nostri riepiloghi di eventi, che sono stati pubblicati ogni mattina in francese e in inglese durante i 15 giorni.

Con Visme, siamo stati in grado di incorporare senza problemi questi riepiloghi nel nostro sito web e di inviarli a tutti i partecipanti tramite la nostra newsletter ogni mattina".

Se vuoi leggere l'intervista integrale (in inglese) puoi trovarla qui.

Creare Infografiche con Visme

Riassumere informazioni e dati complessi nella maniera più semplice possibile non è sempre una pa...
giovedì 11 febbraio 2016



Registrare lo schermo del pc può rivelarsi a volte più complicato del previsto. Se il tuo obiettivo è quello di filmare lo schermo senza usare software o pagare una enormità, Screencastify è quello che fa al caso tuo.

Screencastify è una semplice estensione per Google Chrome. Non dipende da alcun plugin (come Java, Flash o altri), così funziona su tutte le piattaforme che eseguono Chrome (Linux, Windows, OS X) o ChromeOS (Chromebook e Chromebox).

Screencastify è in grado di memorizzare le registrazioni su Google Drive, in modo da potervi accedere da qualsiasi luogo, ma se preferisci salvare la registrazione sul tuo pc puoi farlo tranquillamente.

Si possono inoltre condividere le registrazioni su YouTube o Google Drive. La versione gratuita permette di registrare i video fino a 10 minuti. Per registrare video più lunghi, può essere aggiornato a una versione a pagamento (vedi il sito ufficiale per i dettagli).

Qui in basso trovi un video di presentazione di Screencastify.

Registrare lo Schermo del Pc con Screencastify

Registrare lo schermo del pc può rivelarsi a volte più complicato del previsto. Se il tuo obiet...
lunedì 8 febbraio 2016


Devi creare un video ma non puoi fare il montaggio in studio? Niente paura, puoi usare Animoto Video Maker.

Questa app gratuita per iOS e Android ti permette di creare video di ottima qualità in pochi minuti e direttamente dal tuo iphone o ipad utilizzando il materiale che hai nella tua galleria fotografica.

L'interfaccia è piuttosto semplice ed intuitiva. Puoi selezionare le immagini o gli spezzoni video di cui hai bisogno e l'app li unirà.

Puoi scegliere gli effetti, puoi aggiungere dei titoli e puoi anche scegliere tra 50 tipi di video e una vasta varietà di sottofondo musicale.

Una volta concluso il vuo video sarà pronto per essere condiviso online.

Scopri di più su Animoto Video Maker e scarica l'app.

Crea Video con Animoto Video Maker

Devi creare un video ma non puoi fare il montaggio in studio? Niente paura, puoi usare Animoto...
martedì 17 novembre 2015



Twitter è senza dubbio il social network più utilizzato dai giornalisti sia per condividere che per cercare notizie. Il bello è che si può condividere velocissimamente aggiornamenti su un particolare evento.

Esiste, però, il limite dei 140 caratteri. Non è sempre facile raccontare un fatto o riportare una dichiarazione o un pezzo di un articolo/comunicato stampa.

Per fare questo, direttamente dal telefono, esiste Oneshot. Oneshot è una applicazione gratuita per iOS che ti consente di realizzare uno screenshot della pagina che visualizzi in quel momento sul tuo smartphone.

Non solo, oltre a salvare la pagina puoi evidenziare la parte che ti interessa maggiormemnte e poi condividerla istantaneamente su Twitter, Facebook ecc...

Se ti interessa scopri di più sul sito ufficiale di OneShot.

Realizza Screenshot dal Telefono con Oneshot

Twitter è senza dubbio il social network più utilizzato dai giornalisti sia per condividere c...
martedì 10 novembre 2015


Quando non si riesce a descrivere un fatto con le parole, le immagini o un video quello che potrebbe salvarti in zona cesarini è una animazione 3D.

Certo, è una soluzione estrema e da usare con parsimonia ma con Plotagon è possibile creare video animazioni in 3D gratis.

Il programma (esiste anche l'app per iOS e Android) ti permette di creare dei personaggi, l'ambientazione ed inserire i dialoghi. Il tutto con una interfaccia semplice.

Plotagon può rappresentare una opzione creativa per la ricostruzione di determinati avvenimenti o anche per raccontare una vicenda in un modo originale.

Per saperne di più ti basta andare sul sito di Plotagon e iniziare a creare la tua prima animazione in 3D. Per ispirarti, guarda anche una galleria di esempi.

Crea Animazioni 3D con Plotagon

Quando non si riesce a descrivere un fatto con le parole, le immagini o un video quello che po...
giovedì 22 ottobre 2015


Tutto quello che c'è da sapere sui principali social media in una infografica gratuita. Il blog di Sumall ha recentemente pubblicato un documento facile da consultare e molto breve con tutte le caratteristiche tecniche di: Twitter, Facebook, Instagram, Pinterest e Linkedin.

In questa mini-guida/infografica troverai le seguenti informazioni:

- Lunghezza in caratteri migliore per i post

- Quanti post pubblicare quotidianamente

- Giorno e ora migliori per pubblicare

- Quanti hashtag aggiungere

- Caratteristiche e dimensioni di copertine, foto profilo e immagini dell'account.

Una risorsa utilissima che dovresti avere sempre con te in caso di dubbi.

Se vuoi leggere l'articolo del blog di Sumall clicca qui.

Se invece vuoi scaricare la versione pdf della guida clicca qui.

Foto apertura Jason Howie/Flickr

The Foundation: Guida Base per Social Network

Tutto quello che c'è da sapere sui principali social media in una infografica gratuita. I...
martedì 29 settembre 2015


Si avvicina la quinta edizione di Digit il festival del giornalismo digitale. Il 2-3 ottobre prossimi a Prato si parlerà delle nuove tendenze del giornalismo "in salsa nerd", di quali tool e app si dovrebbe essere a conoscenza, di casi di successo e di come la tecnologia ponga nuovi quesiti etici.

Il tema della manifestazione - dicono gli organizzatori - quest'anno è "digitale è cultura", come dire smettiamo di pensare che la rivoluzione digitale sia solo un fenomeno tecnologico e proviamo a comprendere il cambiamento in toto, aprendoci ad un nuovo modo di vedere e fare le cose, anche nel giornalismo.

Il programma è ricchissimo, ma la cosa più interessante è anche che ci sarà uno spazio dedicato al drone journalism con droni all'opera per spiegare le enormi possibilità di questa nuova frontiera del giornalismo.

Al Digit15 Arrivano i Droni

Si avvicina la quinta edizione di Digit il festival del giornalismo digitale. Il 2-3 ottobre ...
martedì 22 settembre 2015

Bisogno di creare una infografica con una mappa e non sai da dove iniziare? Niente paura, probabilmente Pixel Map Generator è quello che fa per te. 

Pixel Map Generator è un tool, ancora in fase beta e gratis, che ti consente di creare mappe digitali per illustrare dati e statistiche. L'interfaccia è semplice e molto base ma si possono realizzare delle cose interessanti e accattivanti.


Puoi scegliere il paese che successivamente sarà diviso nelle diverse regioni/stati e iniziare a lavorare. Dare un colore diverso alle diverse zone, aggiungere numeri, icone, testo ecc... Non solo, puoi anche decidere se realizzare una mappa composta da pixel.

Una cosa simile a questa.


Successivamente puoi scaricare la mappa in diversi formati o copiare il codice html per incorporarlo direttamente all'interno del pezzo.

Se vuoi saperne di più ti basta andare direttamente sul sito di Pixel Map Generator e iniziare a creare la prima mappa.

Infografiche: Creare Mappe Con Pixel Map Generator

Bisogno di creare una infografica con una mappa e non sai da dove iniziare? Niente paura, probab...
venerdì 18 settembre 2015
You Tube
Sei sicuro al 100% di fare il tuo lavoro nel modo giusto? O ti è mai capitato di avere qualcuno che ti dicesse "facessi io il giornalista pubblicherei tutto e basta"? Bene, ora hai un modo per testare la tua etica professionale e anche per dimostrare agli altri che il lavoro del giornalista non è proprio una cosa semplicissima come si può pensare.

Due sviluppatori svedesi, infatti, Pontus Lundén and Kristian Brodal hanno creato un videogioco sul giornalismo. Il videogame si chiama "The Westport Independent" un gioco su censura, corruzione e giornali.

Il tuo ruolo sarà quello di gestire le sorti di un giornale. Pubblicare o no la verità? La verità che hai tra le mani è l'unica verità? E quali potrebbero essere i risvolti sociali della pubblicazione della notizia?

Ora puoi scegliere tu cosa fare, sperando che nessuno ti arresti o che non vi siano attentati alla redazione...

Qui in basso c'è un piccolo assaggio con il trailer.



Se vuoi giocare con "The Westport Independent" puoi scaricarlo gratuitamente qui.

The Westport Independent: il Videogioco sul Giornalismo

You Tube Sei sicuro al 100% di fare il tuo lavoro nel modo giusto? O ti è mai capitato di avere ...
mercoledì 16 settembre 2015
In molti, da anni, si interrogano su quale sia il futuro dei giornali. Chiuderanno? Saranno solo ed esclusivamente online? E così via. Bene, Pier Luca Santoro ha sfornato fresco fresco un ebook molto interessante dal titolo "I Giornali del Futuro, il Futuro dei Giornali: Chi vincerà la sfida dell'informazione tra carta e web" edito da Informant.

Un ebook che, secondo me, aggiunge qualcosa di nuovo al dibattito perché offre una panoramica su quali possano essere i nuovi sentieri da percorrere, per trovare un modello economico sostenibile per i giornali di domani (che poi, diciamocelo francamente, sono quelli di oggi).

Ecco qui la sinossi di "I Giornali del Futuro, il Futuro dei Giornali: Chi vincerà la sfida dell'informazione tra carta e web":

Tanti media, forse troppi, quasi tutti in movimento e senza dubbio tutti in crisi: mentre non passa giorno senza che i big dell’informazione italiana subiscano accuse di trascuratezza o scarsa professionalità, ai piani alti direttori e manager vanno alla disperata ricerca di modelli di business sostenibili. O forse aspettano semplicemente la fine. 

Pier Luca Santoro, project manager di DataMediaHub ed esperto di marketing e sales intelligence, torna a indagare sullo stato di salute del giornalismo. “I giornali del futuro- il futuro dei giornali” è un’analisi impietosa e sfaccettata del mondo della comunicazione. Santoro fotografa la situazione attuale, e subito dopo si inoltra in un territorio ostile e affascinante, tra redazioni che ormai hanno rinunciato a informare ed esperimenti nuovi e audaci. 

Ricco di conversazioni con personaggi del calibro di David Magliano (The Guardian), Andrea Santagata (Banzai), Simona Panseri (Google Italia), Alceo Rapagna (RCS Mediagroup), Federico Badaloni (Gruppo Editoriale L’Espresso) e Dico Van Lanshot (Blendle), questo ebook non fornisce la ricetta definitiva che al momento nessuno conosce, ma regala spunti a quelli che potrebbero essere i media di domani. Perché se la tecnologia ha raso al suolo l’informazione tradizionale, allora i media vanno ripensati. Ma la domanda di giornalismo professionale non si spegnerà mai. 

Non solo, Pier Luca Santoro ha anche annunciato su DataMediaHub di voler mantenere questo libro aggiornato con l'aiuto degli utenti.

"Il libro continuerà a vivere, ad essere aggiornato, grazie ad un gruppo ad hoc dedicato nel quale verranno inserite le maggiori novità sul tema trattato quando emergeranno e, sperodavvero, grazie ai contributi, ai com­menti ed alle considerazioni di chi, come te che stai leggendo in questo momento, ha acquistato il volume. Se vuoi interagire con me, per favore, usa l’hashtag #giornalifuturo su Twitter citando il mio account".

Se vuoi leggere il libro di Pier Luca Santoro "I Giornali del Futuro, il Futuro dei Giornali: Chi vincerà la sfida dell'informazione tra carta e web" ti basta acquistarlo su Amazon al costo di 3,99€.

Libri: "I Giornali del Futuro, il Futuro dei Giornali"

In molti, da anni, si interrogano su quale sia il futuro dei giornali. Chiuderanno? Saranno solo ed...
lunedì 14 settembre 2015
foto Benjamin Combs
Ogni articolo, specialmente per il web, laddove possibile dovrebbe sempre avere una o più immagini a corredo. Quando si lavora per un giornale una parte del lavoro è anche quella di trovare delle foto, possibilmente "fresche". Puoi farle tu o puoi avere un fotografo a disposione.

Esistono, però, dei casi in cui si possono utilizzare delle immagini "neutre", cioè che pur non essendo state scattate sul momento rappresentano comunque il significato del contenuto dell'articolo.

Un po' come, ad esempio, succede con le cosiddette foto di repertorio. Quando succede un fatto di cronaca e non si hanno ancora le foto dell'evento in questione a volte sui giornali trovi una foto generica di una macchina delle forze dell'ordine oppure del posto (una piazza, una strada, una spiaggia) in cui il fatto è avvenuto.

Bene, ho raccolto per te sei siti per scaricare foto e immagini gratis. Cinque di questi sono anche 100% liberi da licenze e restrizioni di copyright. Il che significa che puoi fare della foto ciò che vuoi senza dover citare la fonte.

Piccola nota a margine. Personalmente resto fermamente convinto che una immagine andrebbe sempre attribuita all'autore laddove possibile perché si tratta di una questione di rispetto per il lavoro altrui.

Pexels


Tutte le foto presenti su Pexels sono sotto licenza Creative Commons Zero (CC0). Questo significa che puoi copiare, modificare, distribuire le immagini a tuo piacimento. Le foto sono gratuite per uso personale e anche commerciale.

Stocksnap


Foto gratuite in alta definizione aggiunte ogni giorno. No copyright.

Unsplash



Dieci foto nuove aggiunte ogni dieci giorni. Gratis e 100% libere da licenze e copyright.

Life of Pix


Cerca le immagini di cui hai bisogno. Esiste anche una sezione dedicata ai video.

FindaPhoto


Una specie di motore di ricerca che pesca le immagini da altri siti come quelli di cui ti ho parlato fino ad ora.

Flickr


Flickr è il sito più conosciuto al mondo in cui trovare immagini. Tu stesso puoi aprire un account e iniziare a condividere le tue fotografie. Una volta nella homepage di Flickr puoi digitare le parole chiave nella casella "Cerca" in altro a destra. Una volta arrivato nella pagina dei risultati puoi selezionare dalla casella "Qualsiasi Licenza" il tipo di permessi che puoi avere.

E ricorda. Cita sempre la fonte!

6 Siti per Scaricare Foto e Immagini Gratis

foto Benjamin Combs Ogni articolo, specialmente per il web, laddove possibile dovrebbe sempre av...
lunedì 7 settembre 2015
screenshot dal sito di Cute CUT
Realizzare un video con il proprio smartphone può essere abbastanza semplice se si ha un po' di pratica. Per fare un "montaggio", o il cosiddetto video editing, si devono utilizzare degli strumenti che consentano di assemblare, tagliare e ottimizzare le varie parti del video.

In casi di necessità si può realizzare questa operazione direttamente dallo smartphone utilizzando delle app per video editing.

Voglio segnalarti Cute CUT, una app per video editing gratuita per iOS (esiste anche una versione PRO a pagamento).

Cute CUT ti permette di realizzare il video editing sul cellulare lavorando su più tracce e di aggiungere testi e disegni. L'interfaccia è abbastanza intuitiva e semplice da usare.

Qui in basso puoi vedere un tutorial che spiega alcune delle funzionalità principali.


Qualora fossi anche interessato a migliorare la qualità dell'audio delle tue interviste e video realizzati con il telefono cellulare, sappi che su Amazon sono in vendita microfoni per smartphone di diversa qualità/prezzo. Puoi trovarli qui: Microfoni per smartphone

App per Video Editing: Cute CUT

screenshot dal sito di Cute CUT Realizzare un video con il proprio smartphone può essere abbasta...
giovedì 3 settembre 2015
foto Startup Stock Photos
La BBC ha pubblicato un articolo in cui descrive le linee guida applicate dai suoi giornalisti quando scrivono un pezzo per la versione mobile di BBC News. Il testo è in inglese e ho deciso di sintetizzare e tradurre le parti più importanti. L'articolo originale: "Writing for mobile: Bite-size basics"

Titoli

Su BBC News, la maggior parte degli articoli hanno due titoli: uno breve per gli indici e una riga più lunga per l'ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO). Entrambi devono essere ottimizzati per lavorare su tutte le piattaforme, questo significa che il titolo principale (SEO) deve essere corto - di solito non più di 55 caratteri - con le parole chiave all'inizio. Questo metodo funziona bene: "Fugitive 'Skull Cracker' Michael Wheatley in custody".

Con più di 55 caratteri il titolo può apparire molto lungo nella parte superiore di un articolo su un dispositivo mobile.

"Se una storia non sta ottenendo buoni risultati nelle statistiche, la prima cosa che si guarda è il titolo - dice il mobile editor della BBC Nathalie Malinarich -. Il titolo SEO deve funzionare. Un titolo breve che si attenga ai fatti e comprensibile, altrimenti diventa solo 'click bait'. Ricorda: è importante non esagerare nel vendere una storia".

Introduzione

Questa è la frase più difficile e ha bisogno di agganciare il lettore con il nocciolo della storia.

"Sii conciso e non ambiguo. Evita introduzioni troppo lunghe". Dice Malinarich.

Primi quattro paragrafi

La regola che vuole una storia contenuta nei primi quattro paragrafi è un punto principale quando si scrive per il sito web della BBC News. Il pezzo deve essere equilibrato e giuridicamente corretto. L'articolo, inoltre, deve dare al lettore da cellulare una versione sintetica della storia nel caso in cui non voglia leggere oltre.

Lunghezza

Solo le storie più importanti/complesse dovrebbero andare al di sopra delle 600 parole, ma vale la pena ricordare che anche una storia di 500 parole sembra lunga sul cellulare.

Vale anche la pena ricordare che:

Un paragrafo di quattro righe di un pezzo sul pc apparirà come sette o otto su cellulare - quindi mantieni i paragrafi più concisi e semplici possibile.

Titoli dei paragrafi possono essere un buon modo per rompere il testo. Utilizzane uno in una storia più breve, ma di più su un pezzo più lungo. Dovrebbero essere di massimo tre parole e accattivanti. Non ripetere ciò che è già stato coperto, ma parla di ciò che sta per arrivare.

Approfondimenti e Domande&Risposte 

Funzionano entrambe bene sul mobile. Un esempio concreto sull'epidemia di Ebola.

"Cosa dovrebbe fare un pezzo D&R? Dare le basi necessarie per capire una storia/problema /sviluppo. Cinque o sei domande e risposte incisive".

Link

Utili se non si ha il materiale originale o l'immagine. Da un punto di vista dell'utente, i collegamenti sono buone aggiunte quando giustificato. Ecco alcuni suggerimenti:

- I link dovrebbero portare i lettori alla fonte nel punto in cui si parla di essa. Possono essere un link a un'altra fonte di notizie, un documento di ricerca o un tweet.

- Link interni alla BBC dovrebbero essere il miglior mix di contenuti più recenti, tra cui approfondimenti, analisi e video che non possono essere promossi altrove

- Tagging è facile e utile, quindi non dimenticate di etichettare storie con persone chiave, sedi, organizzazioni o temi vari.

- Nelle pagine live, mantieni i link corti e scrivi al tempo presente

- Controlla sempre che i link funzionino una volta che la storia è online.

Tabelle

Le tabelle raccontano i fatti in modo mordi e fuggi quindi funzionano bene sul mobile. E le più semplici funzionano meglio di tutte. Il sito BBC News tende a lavorare con un massimo di tre colonne. Una tabella come quella di questa storia di tassi di mortalità per asma si visualizza in modo identico, solo più sottile, sul cellulare.

I Consigli della BBC per Scrivere per il Mobile

foto Startup Stock Photos La BBC ha pubblicato un articolo in cui descrive le linee guida applic...
martedì 1 settembre 2015
screenshot da gifs.com
Una forma divertente di creare contenuti virali sono le GIF animate diventate negli ultimi tempi ancor più popolari grazie all'uso che ne fa, ad esempio, BuzzFeed.com. Ma come si possono creare delle GIF animate? Puoi utilizzare Gifs.com. Con Gifs.com puoi creare delle GIF animate da un video You Tube.

Il servizio è gratuito e molto semplice da usare:

1. Segli un video di You Tube dal quale vuoi estrapolare la GIF animata

2. Copia il link del video e incollallo su Gifs.com e clicca su "Create GIF"

3. Nella pagina seguente potrai scegliere la parte di video che diventerà la GIF, aggiungere testo e anche inserire il link al tuo sito.

4. Una volta finito potrai anche scegliere se condividerla direttamente sui social network.

Ecco un esempio di GIF creata con Gifs.com


Esiste anche un metodo più veloce per creare delle gif animate da un video You Tube sempre con Gifs.com. Ti basterà aggiungere "gif" al link del video in questo modo:

Da https://www.youtube.com/watch?v=LMHp8b9b-pU

A https://www.gifyoutube.com/watch?v=LMHp8b9b-pU

Puoi vedere tutti i vari passaggi in questo video


Creare una GIF da un Video You Tube con Gifs.com

screenshot da gifs.com Una forma divertente di creare contenuti virali sono le GIF animate diven...
giovedì 27 agosto 2015

Al giorno d'oggi è praticamente possibile embeddare qualsiasi cosa sul proprio sito. Ogni contenuto online contiene la possibilità di generare un codice da incorporare. 

Esistono ancora, però, strumenti, app, siti che non hanno questa funzione o che, pur avendola, non hanno una resa grafica accattivante. 

Per ovviare a questo problema c'è Embed.ly. Questo strumento ti permette di incorporare praticamente di tutto sul tuo sito. 

Un esempio semplice può essere il classico link. Mettiamo per esempio che tu stia facendo riferimento ad un articolo, post apparso da un'altra parte e che quindi abbia bisogno di linkarlo come fonte. Con Embed.ly puoi creare una "card" come questa qui in basso.  

BBC Click: un Programma Girato con gli Smartphone | Notizie Multitasking

Una maniera più accattivante di presentare i contenuti ai tuoi lettori. Questo strumento è gratis ma ha anche altre funzioni avanzate a pagamento. Un aiuto molto potente. 

Come Incorporare (Embeddare) di Tutto con Embed.ly

Al giorno d'oggi è praticamente possibile embeddare qualsiasi cosa sul proprio sito. Ogni co...
giovedì 9 aprile 2015


Quella di Tim Pool è stata la prima delle storie sul giornalismo multimediale che ho raccontato su Notizie Multitasking. Tim Pool ha 29 anni, è di Chicago ed è uno dei giornalisti che più si è messo in mostra negli ultimi anni in quanto a utilizzo della tecnologia. Il suo lavoro “sul campo” gli è valso la nomina tra le persone più influenti del 2011 e del 2012 da parte della rivista Time e lo Shorty Award for Best Journalist in Social Media nel 2013. Oggi lavora per Vice.com. Se non hai letto la sua storia puoi farlo qui: Tim Pool: il giornalista del futuro.

In questo video Tim Pool dispensa 6 consigli per fare dirette video in streaming utilizzando solo lo smartphone. Alcuni sono davvero basilari, ma altri possono fare la differenza nella tua attività di tutti i giorni. Ho riassunto e tradotto questi consigli qui in basso. Spero ti siano utili.

1) Devi avere uno smartphone: Android o iOS.

2) Devi registrarti ad un servizio di livestreaming. I due nomi più grossi sono Livestream e Ustream. Scegline uno e poi scarica la relativa app sul tuo smartphone.


3) Entra nella app e clicca il pulsante rosso. Da quel momento inizierai la diretta streaming che sarà collegata con il sito web con cui ti sei registrato e potrai condividerla con chi vuoi.


4) Assicurati sempre di tenere il telefono in orizzontale. Non in verticale, non va bene.


5) Se hai difficoltà nel catturare l'audio per via della confusione crea un orecchio attorno al microfono con il palmo della mano.


6) Se hai intenzione di realizzare una diretta video lunga come faccio io, dovrai procurarti una batteria esterna. Io uso la Energizer XP18000 batteria ricaricabile e posso trasmettere per circa 15 ore, se non di più, e si collega semplicemente al telefono con un cavo USB.


Esistono diversi tipi di strumenti, app, obiettivi, smartphone ecc... Io mi trovo bene con l'iPhone e con le app iOS ma qualsiasi tipo di smartphone tu abbia: va più che bene. Anche la connessione non importa, 3G, 4G probabilmente alcune funzioneranno meglio di altre, dipende dalle esigenze, ma se stai cercando di trasmettere in streaming non hai bisogno di molte cose. 

6 Consigli di Tim Pool per Fare Dirette Video Streaming

Quella di Tim Pool è stata la prima delle storie sul giornalismo multimediale che ho raccontato ...
martedì 7 aprile 2015